• 21/07/2010
    "BUTTA FUORI" - FORMAZIONE OBBLIGATORIA
    Legge del 15.07.2009, n.94, Art.3; Decreto del Ministero dell’Interno del 06.10.2009

    continua...

  • 20/07/2010
    VALUTAZIONE DEL RISCHIO STRESS-LAVORO CORRELATO
    Circolare Informativa 20/07/2010 PROROGA DEL TERMINE AL 31 DICEMBRE 2010

    continua...

  • 22/06/2010
    Nuovo catalogo formativo per il settore Bancario/Assicurativo
    Antiriciclaggio, garanzie, l'assegno e la CAI, trasparenza, privacy

    continua...

  • 21/04/2010
    Accorpamento sedi di agenzia in Via Savonarola, 25 Pontedera (PI)

    continua...

Archivio


Igiene degli alimenti

NORME IN MATERIA DI IGIENE DEL PERSONALE ADDETTO ALL’ATTIVITA’ ALIMENTARE (Reg. 852/2004 e Reg. 178/2002)

La normativa che regola l’igiene nel settore alimentare prevede la presenza del Manuale di Corretta Prassi Igienica, di un Piano Valutazione Rischi legato alla tipologia di attività ed alla struttura della attività stessa, e di un Sistema di Rintracciabilità.
La normativa introduce inoltre l’obbligo di formazione specifica per gli addetti all’attività alimentare e degli aggiornamenti periodici. In particolare è necessario che tale formazione sia svolta secondo quanto previsto dalla LR 24/03 e DGR 559/08. La Regione Toscana, a partire dall’anno 2005, prevede che tali corsi siano organizzati esclusivamente da agenzie formative accreditate.
Il percorso formativo si articola in 4 Unità Formative o Moduli della durata di 4 ore ciascuna.

Chi non ha mai effettuato un corso documentato con attestato, deve frequentare un corso completo, in base alla sua attività:
 

Responsabile attività complessa Responsabile attività semplice Addetto attività complessa Addetto attività semplice
Moduli:I-II-III-IV Moduli:I-II-III Moduli:I-III-IV Moduli:I-III
Tot.16 ore Tot. 12 ore Tot. 12 ore Tot. 8 ore

Aggiornamenti
L’aggiornamento deve avere cadenza quinquennale.
I responsabili devono frequentare un corso di aggiornamento di due unità formative per un totale di 8 ore. Gli addetti devono  frequentare un corso composto da una unità formativa per un totale di 4 ore.

In caso di inadempienza sono previste le seguenti sanzioni:

Tipo di non conformità Tempo di applicazione della sanzione Importo della sanzione
Se le Procedure di autocontrollo HACCP sono “inesistenti” sanzione immediatamente applicabile Sanzione da 1.000 a 6.000 euro
Se le Procedure di autocontrollo  HACCP sono “inadeguate“
 

Sanzione applicabile solo dopo prescrizione con fissazione di un congruo termine e verifica dell’inadempienza
 
Sanzione da 1.000 a 6.000 eur
Se le procedure di autocontrollo HACCP esistono ma non sono attuate o lo sono in maniera non corretta
 
sanzione immediatamente applicabile. sanzione da 1.000 a 6.000 euro
Se i requisiti igienici ambientali non sono rispettati
 

(non esistono ) sanzione immediatamente applicabile
 
sanzione  da 500 a 3.000 euro
Se i requisiti igienici ambientali esistono ma non sono rispettati
 

sanzione applicabile solo dopo prescrizione e verifica dell’inadeguatezza trascorso il termine prefissato.
 
sanzione da 1.000 a 6.000 euro

 

Aggiornamenti e notizie

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